Quante volte ci siamo poste questa domanda. Quante volte il panico e l’ ansia ci hanno assalite per poi buttarci sull’ indecisione e impedirci di comprare il fondotinta della vita?

Personalmente, TROPPE.

Ecco perchè oggi ho voglia di raccontarvi la mia personale esperienza con i fondotinta, ma non lo farò da mua (make up artist) che segue il “metodo” bensì da donna che vuole il fondotinta ideale.

Sono SVARIATI i fattori che determinano questa ardua scelta.

Prima di tutto occorre chiedersi cosa cerco in un fondotinta valutando diversi fattori tra cui: coprenza, sensorialità, performance, tipologia. Vediamoli uno ad uno.

COPRENZA: leggera, media, media-alta, alta, full.

Desidero un fondotinta dalla coprenza leggera perchè di fatto non ho bisogno di coprire grandi macchie cutanee o discromie? Cercherò un fondotinta, anche a base d’ acqua, che mi regala uniformità all’ incarnato pur rimanendo decisamente leggero.

Esempi: Chanel Vitalumiere Acqua, Face & Body di Mac

Cerco un fondotinta che mi copra macchiette o piccoli brufoletti senza essere pensate sulla pelle? Allora cercherò un fondotinta che abbia una texture leggera, fluido ma che mi permetta di costruirne la coprenza. Oppure sceglierò un fondo dalla coprenza leggera ma userò anche un correttore per correggere le discromie.

Esempi: Siero Nudo Perfetto Collistar o NYX Total Control Drop Foundation

La mia più grande insicurezza sono le discromie e magari, un’ acne o una rosacea o ancora una couperose o vitilligine? Sceglierò un fondotinta studiato apposta per la mia problematica e che sia almeno un full coverage. Questi tipi di fondotinta solitamente sono un pochino più “pesanti” rispetto a quelli di cosmetologia classica, ma permettono di concentrare tanto pigmento in poco prodotto quindi è un compromesso accettabile!

Esempi: Vichy Dermablend, Dermacol, Remarcable di Marc Jacobs, Teint Idole Yves Saint Laurent [ecc]

SENSORIALITA’: leggero sulla pelle, compatto, asciutto, elastico.

Ogni fondotinta ha una sensorialità diversa, ovverosia lo sentiamo in maniera diversa sulla pelle e ovviamente, dobbiamo scegliere quello che ci piace di più e non ci crea disagio nell’ indossarlo.

Questo aspetto lo si può capire solamente indossando il prodotto, è sempre consigliabile quindi richiedere dei campioni del fondo che vorreste provare in modo da testarlo in qualche applicazione e valutare se fa per voi.

PERFORMANCE: alta tenuta, waterproof, liftante, opacizzante, idratante.

Questo aspetto non è per nulla scontato e varia anche a seconda delle nostre esigenze. In un fondotinta possiamo trovare anche più aspetti legati alla performance che possono lavorare insieme per garantirci l’ effetto desiderato.

Per esempio, si possono trovare fondotinta liftanti ma non per forza super idratanti, bensì con effetto mat. Oppure fondotinta ad effetto glow (estremamente luminoso) ma waterproof.

Anche in questo caso occorre capire molto bene l’ effetto che vogliamo vedere sulla nostra pelle e leggere poi le caratteristiche dei prodotti per capire qual’è meglio per noi.

TIPOLOGIA: profumeria classica, profumeria biologica, per pelli mature, miste, grasse, secche.

In questa categoria ho volutamente inserito anche i tipi di profumeria in quanto ultimamente, con l’ avvento del makeup nel mondo bio, molte donne preferiscono affidarsi a questa categoria di prodotti.

Una volta individuata la categoria alla quale vogliamo “appartenere”, dobbiamo necessariamente capire su che tipo di pelle stiamo andando ad applicare il fondo, e cioè che tipo di pelle abbiamo.

La skincare gioca un ruolo IMPORTANTISSIMO sul fondotinta, ne migliora la resa e ne garantisce gli effetti promessi.

Per la skincare, faremo un articolo a parte nel quale spiegheremo esattamente quali prodotti sono più o meno adatti alle diverse tipologie di pelle. Per ora vi basta sapere che a seconda del vostro tipo di pelle, esiste il fondotinta adatto. Quindi opacizzante per una pelle grassa, idratante per una pelle secca, liftante per una pelle agè e così via.

Per quanto riguarda invece la scelta del colore ideale, andiamo un pò contro il metodo accademico in quanto da truccatrice, mi rendo sempre più conto di quanto il makeup sia soggettivo e di quanto sia necessario sentirselo bene indosso.

Con questo non sto dando il via libera alle facce color terracotta con colli e mani bianche eh! 😉 Il fondotinta deve SEMPRE avere il colore similissimo alla nostra pelle struccata! Mai più scuro, nè più chiaro.

La scelta del colore è difficile ma non impossibile. Anche a me capita spesso di sbagliare, ma ammetto che accade solo quando non posso provare prima il prodotto con un campione prova o con un campioncino.

Purtroppo, molti fondotinta cambiano colore dopo mezz’ oretta circa per via dell’ ossidazione ed è un fattore che è determinato tanto dall’ aria tanto quanto dalla nostra pelle. Lì ahimè, non si può mai sapere se non provandolo.

Ci sono però dei magici amici che vengono in  nostro aiuto ovverosia, i sottotoni.

Il sottotono della pelle è letteralmente ciò che si nasconde dietro al nostro colorito.

A me piace individuarlo con un metodo semplicissimo e molto poco scolastico ma efficace. Non ho mai azzeccato il sottotono basandomi sulla famosa storia delle vene!

Personalmente lo individuo guardando bene chi ho di fronte. La domanda è pressochè la stessa quando proprio non riesco a capirlo a colpo d’ occhio.

“Come si comporta la tua pelle sotto il sole? Si brucia e poi si colora? Si brucia sempre e comunque? Si colora subito? Di che colore diventa?”

Questo perchè, se la pelle si brucia sempre ed inesorabilmente, abbiamo un sottotono freddo o qualche volta neutro. Se invece si brucia prima e poi si abbronza, abbiamo un sottotono neutro, se invece si colora subito molto probabilmente è un sottotono caldo. Ma anche in questo caso DIPENDE ed è tutto molto SOGGETTIVO.

Ci sono ragazze di colore che sono di fatto nere ma hanno un sottotono freddo! Può succedere.

La cosa migliore è sempre, quando possibile, provare il colore nella congiunzione viso – collo (struccati) facendo una passata di prodotto che va dalla guancia fino a metà collo. In questo modo, lasciando passare più tempo possibile, capirete se il colore va bene e se si ossida.

Generalmente cerco di attendere 20 minuti, magari mi faccio un giro per il negozio mentre aspetto che il vero colore del fondo emerga.

Inutile fare lo swatch sul dorso della mano perchè le mani hanno tipo di pelle e colore diverso dal viso. Si può fare se siete già esperte! 😉

Una volta individuato compro e porto a casa.

Vedrete che così sarà facile e veloce scegliere il fondotinta perfetto per voi, basta solo capire il meccanismo.

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