Da poco è diventato il fondotinta più famoso del web grazie alla massiccia campagna di marketing attuata per sfondare letteralmente sul mercato italiano come primo brand drugstore a proporre ben 21 tonalità, dalle più chiare alle più scure (cioccolato) con diversi sottotoni.

E’ un fondotinta che L’ Orèal descrive come in armonia con la nostra pelle.

“Corregge senza appesantire, sublima in trasparenza con risultati naturali, senza schiarire o scurire la vera tonalità della pelle. Nuove nuance adatte a tutti i tipi di incarnato, perché ogni pelle racconta una storia, mostra il carattere
e rivela la personalità.”

Una bellissima promessa!

Partiamo dai sottotoni. L’ Orèal ne propone tre, ed io cerco di spiegarveli nella maniera più semplice:

D = Dorato: colori di pelle caldi, mediterranei. Quando si abbronzano tendono a diventare bronzei, cioccolato.

N = Neutro: colori di pelle che al loro interno hanno sia una componente calda che una componente fredda. Quando prendono il sole tendono prima ad ustionarsi e poi a colorarsi di un delicato color caramello ma non diventano mai troppo scure.

R = Rosato: colori di pelle freddi, nordici. Quando prendono il sole, se possono, diventano rosse e tendono ad ustionarsi.

Sul tappo potete trovare anche delle C o delle W affianco alla numerazione della tonalità. Vogliono semplificarne la comprensione mettendo la C per Cool quindi, sottotono freddo e la W per Warm quindi, sottotono caldo. N rimane Neutral.

Per la mia personale esperienza da mua, non sempre il sottotono accademicamente giusto può farvi trovare il fondotinta perfetto. Tutto dipende da cosa cercate voi. Ma per questo argomento, vi rimando al post dedicato alla scelta del fondotinta.

La shade che sto utilizzando ora è la 3.5N che, pur non essendo perfetta ma leggermente più rosata, adoro da matti usarla proprio perchè mi regala una colorazione fresca e sana sulla pelle. Quel tocco di rosa mi ravviva l’ incarnato. Non ho notato particolari ossidazioni che facciano drasticamente variare il colore del fondotinta dopo averlo steso.

Agli occhi di un mua (make up artist) tutto ciò è sbagliato, ma Accord Parfait in primis nasce con l’ idea di essere un fondotinta che ognuna di noi possa indossare sentendosi a proprio agio, senza per forza seguire necessariamente gli schemi.

La texture è fluida ma ricca di pigmento leggermente luminoso che sulla pelle regala un colorito sano e fresco grazie all’ effetto pelle nuda. A me servono 2 erogazioni piene. Con al prima uniformo l’ incarnato, con la seconda stratifico leggermente laddove voglio un pochino di coprenza in più.

La coprenza ovviamente non è full e tantomeno alta. Siamo di fronte ad un medium coverage, poco costruibile ma che verrà sicuramente amata anche da chi come me ha bisogno comunque di correggere discromie e rossori.

Quel che gioca parecchio a suo favore è sicuramente la sensorialità, ovverosia come lo si sente sulla pelle. Dotato di un gradevole e delicato profumo, risulta leggerissimo, non fa strato ne spessore, da vicino quasi non si vede e si fonde completamente con l’ incarnato. Potrete indossarlo per tutto il giorno e non sentire alcun disagio legato alla “pesantezza” della formula.

Per una pelle mista come la mia, occorre sicuramente opacizzarlo nella zona T perchè ripeto, non è un fondotinta nato a questo scopo.

Mai avrei pensato di innamorarmi così di un fondotinta che comunque si lucida leggermente sulla mia pellaccia mista e che non è ultra coprente. Quando voglio aumentare la sua resa, applico al di sotto un primer che mi vada a riempire le cicatrici dell’ acne quanto più possibile e limiti la lucidità.

Contenuto in una elegante boccetta di vetro lucido dotata di erogatore argento che vi permette anche di dosare la “pushata”.

30 ml di prodotto ed il prezzo proposto al pubblico è di circa 16 euro.

E’ un prodotto che vi consiglio sicuramente, di provare almeno in sample o in negozio! 😉

Miriam.

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