L’olio di rosa mosqueta si sente spesso in cosmesi, ma di cosa si tratta?

Descrizione

La rosa mosqueta è un arbusto selvatico, simile per molti aspetti alla rosa canina, cresce spontaneamente nella zona centro-meridionale del Cile e nelle Ande dell’America Meridionale, in un clima temperato e piovoso. Questo arbusto fiorisce tra i mesi di ottobre e dicembre, generando un frutto di colore rosso con abbondanti semi nel nucleo. Verso l’inizio della primavera vengono raccolti i frutti della rosa, le drupe, che vengono fatti essiccare in forni appositi, se ne estraggono quindi i semi dai quali, tramite un processo di estrazione a freddo, è ricavato l’olio, che viene infine raffinato per essere pronto per l’uso cosmetico.

L’olio che è stato ottenuto è un’olio molto ricco di vitamina A, che è utile per le pelli grasse per regolarizzare la produzione di sebo, ma sopratutto è una vitamina importante per la rigenerazione cutanea. Inoltre è ricco anche di acido linoleico, un acido grasso omega-6, e di acido oleico, omega-9, importanti per l’idratazione della pelle; di licopene, un antiossidante importante nel combattere l’invecchiamento precoce, e infine di betacarotene, legato alla vitamina A, che aiuta la pelle a proteggersi dal sole.

Usi e utilizzo

Essendo un olio leggero può essere unito ad altri principi attivi o ad altre creme, visto che il suo alto potere assorbente non lo rende pesante e non rende pesante la crema utilizzata.

Quindi è utile in caso di:

prevenire e curare le smagliature;

macchie causate dall’età;

rughe;

acne;

dermatite;

eczema;

cicatrici.

Nel caso lo vogliate acquistare accertatevi che si olio bio puro al 100% e ricordatevi di tenerlo in frigo: è molto delicato e può irrancidire con facilità.

 

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