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Trattare i capelli con l’henné neutro

L’henné neutro viene usato non per tingere ma per rafforzare! Ecco la mia esperienza

Descrizione

La cassia per impacchi, comunemente nota come henné neutro, è una polvere ricavata dalle foglie di cassia essiccate e polverizzate. Ormai sarà la quarta volta che uso l’impacco con la cassia sui miei capelli, premetto che ho i capelli mossi, fini e crespi. Leggendo sul web avevo visto che la cassia era usata per inspessire i capelli fini ed eliminare il crespo, così l’ho provata e i miei capelli erano nella fase di passaggio dai prodotti chimici a quelli naturali. Posso dire che li ha resi finalmente gestibili!

Procedimento

Un dettaglio importante è quello di assicurarsi che l’henné neutro acquistato sia 100% cassia obovata. In un recipiente in plastica mettete la quantità di polvere che ritenete necessaria in base alla lunghezza dei capelli. In genere si raccomandano 100gr per capelli corti, 200gr per capelli di media lunghezza e 300gr per capelli lunghi. Aggiungete acqua calda (possibilmente distillata in modo che i minerali contenuti nell’acqua non facciano reazione con la polvere, perché potrebbero lasciare un riflesso verde sui capelli chiari) fino ad ottenere una crema omogenea, mescolate a mano a mano che aggiungete l’acqua assicurandovi di eliminare i grumi. Potete aggiungere del miele o altri ingredienti idratanti ma non oli! Gli oli non fanno prendere bene l’henné sul capello. Infatti, è importante lavare i capelli prima dell’impacco, in modo che siano puliti, ma senza utilizzare il balsamo. Potete applicare la miscela sui capelli asciutti o bagnati, personalmente trovo più facile l’applicazione sui capelli asciutti, anche se l’applicazione con i capelli bagnati è quella che dà i risultati migliori. Applicate l’impacco dalla cute fino alle punte, avvolgete la testa nella velina, aspettate almeno due ore e poi sciacquate abbondantemente.

Risultato

Il risciacquo è la parte più odiosa, dove non utilizzo shampoo ma solo balsamo (una volta che avrete sciacquato l’impacco). Il metodo più comodo, secondo la mia esperienza, è riempire la vasca di acqua e immergere i capelli a testa in giù, per togliere il grosso, e poi sotto il getto del doccino per finire di risciacquare. Una volta asciugati i capelli il risultato non è immediato, potreste anche sentire i capelli un po’ secchi e stopposi, attendete un giorno dell’impacco e poi procedete al normale shampoo e balsamo perché da lì vedrete il cambiamento. Già dalla prima volta il prurito e la forfora mi sono scomparsi, i miei capelli non hanno mai variato colore (anche se dovrebbe accentuare il riflesso dorato), ma li ha resi più lucidi, gestibili, spessi e meno crespi. Più volte farete l’impacco e più visibili saranno i risultati. Io lo faccio all’incirca una volta al mese e penso che stia proteggendo i miei capelli anche dal freddo. Vi consiglio di provarlo almeno una volta! PS: l’odore di spinaci è normale e va via dopo il primo lavaggio.

Luciana

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